Fabio Lucignano è cresciuto come clown e giocoliere nelle più belle piazze d’Italia, dove ha creato nel 2010 il personaggio comico Sebastian Burrasca  

È all’età di 16 anni che Fabio incontra il teatro, entrando a far parte dei “Playbakkari”, compagnia di improvvisazione teatrale fondata da Paolo Lanciani, il cui lavoro si basa sui principi dello psicodramma e si svolge in contesti che necessitano di sviluppo sociale, quali case di riposo, carceri, quartieri ghetto della provincia di Milano.

Nel 2007 si forma con l’associazione di clown terapia VIP in cui approfondisce l’arte del clown e il potere terapeutico della risata.
L’idea del teatro come “terapia” e l’impegno che ne deriva si radicano nel lavoro d’artista di Fabio. Nel 2007 e nuovamente nel 2008 parte per il Ghana con un suo progetto personale che lo vede performer per i piccoli ospiti dell’orfanotrofio Offin Children Center.
Al suo ritorno, pensando che non solo i soggetti con disagio sociale e familiare potessero trarre benefici dall’arte teatrale, decide di ampliare il suo pubblico, approcciandosi al palcoscenico più frequentato del mondo, quello a cui possono accedere persone di qualsiasi ceto e condizione sociale: la strada.
È qui che inizia la sua personale avventura, il cui scopo è far ridere più gente possibile.
Nel 2014 fonda insieme al Duo Meroni Zamboni il Collettivo Clown, con cui organizza festival, varietà ed eventi.
Nel 2015 inizia una collaborazione con Andrea Mineo che culmina nella creazione dello spettacolo Funky Magic Show.
Dal 2016 al 2018 è conduttore del laboratorio "L'arte del Clown”, laboratorio di ricerca sulla figura del clown e delle sue tecniche comiche.

Nel 2017 è il primo classificato al concorso Clown Factor, aggiudicandosi il premio Takimiri presso Festival Internazionale di Arte di Strada Clown & Clown di Monte San Giusto.

Nella primavera 2019 è protagonista insieme al clown Andrea Meroni del China Grand Theatre Tour, con lo spettacolo “Balloon Adventures”. Una tournée di due mesi con più di 20.000 spettatori nei più grandi teatri della regione di Shangai.
Il suo bagaglio artistico comprende giocoleria, sculture di palloncini, arte del clown e attraverso una formazione che s’incrementa ogni anno (con seminari con maestri come Frezer Hooper e André Casaca) continua la sua ricerca sulla figura del clown contemporaneo. 
Oltre ad essere interprete e regista dei propri spettacoli ha lavorato anche per altri, dirigendo regie collettive e individuali.
Si cimenta in varie tipologie di arte e artigianato, è infatti creatore e ideatore delle sue scenografie e dei suoi costumi.

Negli ultimi anni questo percorso lo ha portato ad esibirsi in diversi Festival di Artisti di Strada e rassegne teatrali sia in Italia che in Europa, tra cui:

Le Jeudi du Perpignan (Perpignan, France)

 Pflasterspektakel (Linz, Austria)

 Veregra street (Montegranaro, Italy)

 Vademecum (Monterotondo, Italy)

 Clown & Clown (Monte san Giusto, Italy)

 Santa Sofia Buskers Festival (Santa Sofia, Italy)

 SMIAF (San Marino)

 Faenza Buskers (Faenza, Italy)

 Senigart (Senigallia, Italy)

 Super clown festival (Modena, Italy)

 company off the "FiraTarrega" (Tarrega, Spain)

 Modena Buskers Festival (Modena, Italy) 

Fabio Chiesa Amphitheater (Viareggio, Italy)

 Sbocc "arte che sboccia" winter festival (Cardano, Italy)